Comunicare l'arte è spesso difficile. Di un'opera d'arte si possono dare diverse letture; iconografica, simbolica, d'interpretazione. In questo studio ci sono tutte contemporaneamente. L'opera di Luigi Rainone viene letta al cospetto del grande mistero della vita e della morte, attraverso il passaggio autore-messaggio-fruitore, attraverso il compenetrarsi di altri schemi di lettura (la struttura della fiaba, il più semplice e schematico testo narrativo), attraverso alcuni momenti storici del secolo scorso (la contestazione giovanile del Sessantotto, il terrorismo).

La lettura delle opere è così profonda da entrare pienamente nell'io dell'artista, non solo in chiave psicologica, ma anche fisicamente, nel suo cuore, nei suoi occhi, nel suo ventre, gli si stringe intorno come fa il collare rosso della foto dell'autoritratto (in copertina), restituendo un'immagine mitica, titanica di una persona che eroicamente ha sopportato fatica, sofferenza e le prove che la vita gli ha destinato, e che egli ha accettato, portandosi dentro il dolore, oltre alla constatazione, di ciò che poteva essere e non è.

Concetta Zarrilli        storica dell'arte

    

Alfonso Nannariello

si è specializzato in Dogmatica presso la Pontificia Facoltà Teologica dell'Italia Meridionale di Napoli.

Ha pubblicato le raccolte poetiche  Le nozze della notte (Book, 1993), A devozione (Procaccino, 1995), un testo di antropologia narrativa Via Concezione (Librìa, 2003), un saggio di critica letteraria  Calitri. Una poesia di Ungaretti da ritrovare, (Delta 3 edizioni, 2006), un saggio saggio di agiologia  Il corpo e il sangue. La Passio di san Canio e le altre legendae (Delta 3 edizioni,    2007).